<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fzonacrepuscolo.spaces.live.com%2fcategory%2fCose%2bche%2bcapitano%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>LA ZONA DEL CREPUSCOLO: Cose che capitano</title><description /><link>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catCose%2bche%2bcapitano</link><language>en-US</language><pubDate>Mon, 07 Jul 2008 11:24:26 GMT</pubDate><lastBuildDate>Mon, 07 Jul 2008 11:24:26 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-2024217100450217319</live:id><live:alias>zonacrepuscolo</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Cominciare bene il 2008</title><link>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!679.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img style="width:229px;height:343px" height=539 src="http://www.mymovies.it/cinemanews/2007/2636/1.jpg" width=369&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Ok, gente. Lasciamo da parte per un po' le solite paturnie (anche perchè non è periodo).&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;No, non mi è stato donato nessun elisir di benessere nè tantomeno ho fatto incetta dei preziosi manuali del &amp;quot;vivere meglio&amp;quot; di Raffaele Morelli. &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Si è semplicemente verificata una coincidenza tra le convenzioni temporali gregoriane e un personalissimo &lt;em&gt;defrag&lt;/em&gt; di sistema. I frammenti finalmente hanno trovato una loro collocazione in uno spazio armonico, e fa niente se la cornice è a giorno (le cose più semplici sono quelle più efficaci).&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;E' stato (è tuttora) un processo naturale. Per vederci più chiaro devi per forza passare per gli anfratti più bui, e ricordare bene dove hai messo i piedi. Solo dopo puoi esplorare le ampie vallate dell'imprevisto in piena coscienza. Questo è un po' il percorso che credo di aver attraversato in questi ultimi tempi. Che poi, guarda un po', è come se la consapevolezza avesse seguito un binario tutto suo, senza accorgersi che in parallelo correva un Eurostar di nome Tempo, che strappava fogli-stazione numerati dietro di sè. Entrambi sono passati per le stesse stazioni: 2006, 2007, 2008.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Ora come ora mi viene da guardare indietro: cosa ho lasciato in queste stazioni, quali oggetti smarriti ci ho trovato, quali coincidenze ho perso. Eccetera eccetera. Poi mi accorgo che è curiosa la faccenda, proprio perchè coincide coi numeri. E proprio perchè ogni volta che ci penso scorgo sempre nuove chiavi di lettura per il presente che sto vivendo.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;2006: è stato l'anno per me più stressante dal punto di visto emotivo. Una laurea in dirittura d'arrivo nonostante lo scarso entusiasmo. Gli interrogativi su che strada prendere dopo. Bei concerti. Una persona importante con cui tutto va a puttane. Amici che vedo e non vedo o vedo fino a un certo punto. La solita soffocante Viterbo.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;2007: l'anno interlocutorio per eccellenza. Una nuova sfida come la specialistica a Roma. Una nuova sfida come la città di Roma. Una nuova sfida come quella di tagliare i ponti con certe comode abitudini. Nuove e stimolanti conoscenze. I soliti amici che vedo e non vedo o vedo fino a un certo punto (per alcuni il punto è di non ritorno). Vipere gaie pronte a pugnalarti alle spalle, e con ottimo esito. Falsità a go-go. Una certa amarezza che proprio non va via. Delusioni sparse. Bei concerti (quelli non mancano mai). Una coltre persistente di ruggine al cervello che mi oscura certe priorità. Il tentativo mai insistito di capire che cosa diavolo sta succedendo. Confusione su tutti i fronti.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;2008: l'alba di un tentativo per l' uomo nuovo. Stavolta credo di essere consapevole, sto tenendo ben salde le mani sullo sterzo della mia vettura (che non avrà tanti cavalli dalla sua, ma i suoi bei chilometri so che se li copre). Ho una visione chiara di come stanno le cose. E ho dalla mia una volontà e una voglia di spaccare il mondo che non penso di aver mai avuto prima. So quali sono le mie priorità. Ho tagliato i rami secchi, le erbacce. Cerco di tenermi intorno solo gente che merita. Finalmente ho trovato il coraggio di essere stronzo quando occorre e con chi lo merita. Basta con le commiserazioni e gli autocompatimenti. Ho diversi progetti a cui sto lavorando. Al giro di boa credo di aver finalmente fatto venire alla luce quelle motivazioni che per un motivo o per un altro mi ostinavo a tenere in understatement. Viterbo comincia a piacermi sul serio. E non è poco, credetemi.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Non l'avrei mai pensato, ma stavolta credo di aver cominciato bene il 2008.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Dita incrociate.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2024217100450217319&amp;page=RSS%3a+Cominciare+bene+il+2008&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=zonacrepuscolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=zonacrepuscolo"&gt;</description><comments>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!679.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!679.entry</guid><pubDate>Mon, 21 Jan 2008 01:38:34 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/blog/cns!E3E889459B64C299!679/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!679.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-21T23:02:58Z</dcterms:modified></item><item><title>Il Teatro degli Assurdi</title><link>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!633.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img style="width:232px;height:243px" height=243 src="http://www.kainos.it/Pages/articolo7/pazza.jpg" width=300&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Solito pomeriggio infrasettimanale universitario, aspettando la lezione di Laboratorio Audiovisivo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Me ne sto nel corridoio, con in mano un libro di Osho, a riflettere su delle illuminanti metafore. Ma intanto dentro di me sono tronfio al solo pensiero che poche ore dopo finalmente vedrò Il Teatro Degli Orrori al Circolo degli Artisti. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mentre leggo che la mente è un pappagallo e che la consapevolezza è uno specchio continuamente ricoperto dalla polvere della conoscenza, si avvicina una tipa. Sguardo basso, occhiali da gran studiosa, abbigliamento da ragazza acqua e sapone. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Con voce balbettante mi fa: &amp;lt;&amp;lt;Tu sei del gruppo hindi?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La osservo, che di balbettante in quel momento ho lo sguardo. Lì per lì non connetto proprio che in quella facoltà oltre a Scienze della Comunicazione c'è pure Lingue Orientali. In quel momento per me hindi equivale a Indy, ovvero Henry Jones Junior, ovvero Indiana Jones.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Penso: &amp;quot;Ma dai, c'è un gruppo di studio sulla saga del mio archeologo preferito?&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma siccome ho sicuramente capito male, allora me ne esco con un più serio: &amp;lt;&amp;lt;Come scusa?Indi?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;&amp;lt;Sì, la lingua, l'hindi!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;&amp;lt;Ahhh&amp;gt;&amp;gt; e mi scappa un sorriso, di quelli più naturali del mondo &amp;lt;&amp;lt;Scusa, è che se si potessero percepire le h dai discorsi ci sarebbero meno problemi di comprensione. Comunque guarda, sono di Comunicazione e non ne so nulla, mi spiace!&amp;gt;&amp;gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Lei mi guarda inebetita. &amp;lt;&amp;lt;Ma tu sei ironico!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Beh, semmai involontariamente comico, ma in quel caso sono sulle nuvole e poco sveglio a capire subito cosa intendesse dire la tipa. Che poi l'ironia c'entra fino a un certo punto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;&amp;lt;E sai se si possono seguire le lezioni? Io studio cinese ma voglio anche seguire queste lezioni&amp;gt;&amp;gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;&amp;lt;Certo, devi informarti sulle aule, problemi non te ne fa nessuno&amp;gt;&amp;gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;&amp;lt;Certo che tu sei proprio ironico!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ho un grande punto interrogativo sopra la testa. Se oltre alle h anche le nuvolette da fumetto fossero percepibili nei dialoghi...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Legittimamente chiedo: &amp;lt;&amp;lt;Scusa...perchè sarei ironico?&amp;gt;&amp;gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;&amp;lt;Niente niente lascia perdere&amp;gt;&amp;gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;&amp;lt;Eh no, ora me lo dici!&amp;gt;&amp;gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;lt;&amp;lt;Scusa sono io che faccio sempre casini. Lascia stare, ciao&amp;gt;&amp;gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dalla nuvoletta il punto interrogativo balena sul mio volto. Sto zitto, fisso il vuoto per qualche secondo, sorrido.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Strano, ho sempre pensato di essere io quello strano. Torno a leggere Osho.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img style="width:275px;height:303px" height=329 src="http://www.treallegriragazzimorti.it/archives/teatrodegliorrori.jpg" width=393&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;E la sera il concerto. &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Praticamente sono andato solo per il Teatro Degli Orrori. Prima hanno &amp;quot;suonato&amp;quot; (basi musicali rap, quindi suonato sta benissimo tra virgolette) i Uochi Toki, che al di là del genere che fanno hanno dei testi mica male: ironici e taglienti. Tutto sommato gradevoli, anche per il modo di porsi.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Il Teatro ha spaccato di brutto, potenza incredibile e grinta da vendere e rivendere. Capovilla è un animale da palcoscenico, che da solo reggerebbe tutto lo spettacolo. Han fatto tutto l'album tranne l'ultima canzone, in certi momenti in quel locale mi sembrava di essere tornato al maggio dell'anno scorso durante il memorabile concerto dei Mudhoney. E mi sono levato di dosso pure un paio di scazzi, ci voleva proprio. Sono un gruppo Carrarmato.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;A chiudere la serata i Tre Allegri Ragazzi Morti. Ho retto poche canzoni, dopodichè la lancetta della sopportazione ha superato il limite massimo e sono uscito a prendere un po' di fresco. No, non è decisamente roba per me (loro, mica il fresco!)&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;P.S. &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;A fine nottata, chissà perchè, mi son trovato a riflettere sulle coincidenze. Che poi nella semioscurità del Circolo forse mi sono lasciato suggestionare e ho creduto di scorgere un volto familiare. L'ho fissato per diversi secondi, e ho ricevuto una reazione uguale e contraria. Suggestione anche questa?&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Ma il problema non è se le coincidenze esistono, quello è un falso problema. E la questione non è neanche saperle riconoscere. Qui si tratta di &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;aiutarlo, 'sto benedetto destino. La casualità ha ragione di esistere solo in funzione della determinazione. Senza di essa, appunto, le coincidenze rimarrebbero soltanto coincidenze e non diventerebbero &amp;quot;segni&amp;quot;. Di concreto resta soltanto un patetico rimorso. Poi è chiaro che ognuno nei &amp;quot;segni&amp;quot; ci vede quello che vuole, ma è un altro discorso.&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2024217100450217319&amp;page=RSS%3a+Il+Teatro+degli+Assurdi&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=zonacrepuscolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=zonacrepuscolo"&gt;</description><comments>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!633.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!633.entry</guid><pubDate>Thu, 20 Dec 2007 20:46:20 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/blog/cns!E3E889459B64C299!633/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!633.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-20T21:50:02Z</dcterms:modified></item><item><title>Oblìo</title><link>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!471.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://img404.imageshack.us/img404/6797/infineight1nc7.jpg"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;C'è che per un po' non ci sono stati e non ci saranno aggiornamenti.&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;Questione di stabilità (quella sconosciuta).&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2024217100450217319&amp;page=RSS%3a+Obl%c3%aco&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=zonacrepuscolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=zonacrepuscolo"&gt;</description><comments>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!471.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!471.entry</guid><pubDate>Tue, 09 Oct 2007 14:06:29 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/blog/cns!E3E889459B64C299!471/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!471.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-09T14:06:29Z</dcterms:modified></item><item><title>Una volta all'anno</title><link>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!459.entry</link><description>&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;img src="http://topic.slsknet.org/image/24-logo-1.jpg"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Uno in più. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Cambia il numero delle unità, mi avvicino al quarto di secolo. Il contatore per un giorno rimarrà azzerato: 24,000. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Un' altra annata di ricerca è finita. Ricerca di cosa? Di tutto, ovviamente. Ricerca dell'ennesimo cambiamento in meglio, innanzitutto. Ma anche di una certa qualità del mio viaggio. E' in occasioni come queste che mi fermo a rimuginare. Rifletto su dove effettivamente mi abbia portato questa ricerca. Cos'è cambiato effettivamente da quando, 365 giorni fa, mi sono balenati in mente gli stessi stimoli interrogativi? Mi vedo il 30 settembre del 2006 e vedo una cosa di totalmente diverso da quello che vivo/vedo ora. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Anno nuovo, stesso giorno, stessa riflessione, conclusione nuova. Nuova e diversa dal solito. Sì, stavolta è diverso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;D'accordo che le montagne russe degli eventi ti sballottolano a destra e a manca, senza farti capire nulla. D'accordo che anche tu necessariamente decidi se esporti o tenere bene allacciata la cintura di sicurezza. D'accordo che di solito ci si va in compagnia. Però su quelle montagne russe una persona deve anche deciderci se salirci o meno. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ecco, un anno fa, più o meno in questo momento di questo giorno, ero nel bel mezzo del percorso più originale che un architetto di luna-park avesse mai progettato. Il Blue-Tornado mi faceva un baffo. E avevo un sacco di gente da portare con me a farsi un giro. Posto ce n'era a volontà lì di fianco a me. Logico: c'era chi era rimasto estasiato del giro e poi è rimasto in carrozza; chi voleva ma non poteva; chi poteva ma non voleva; chi è salito e si è accorto di aver sbagliato sedile o &amp;quot;vagone&amp;quot;, quando non il vero e proprio parco dei divertimenti. Logico. E naturale. Ma io stavo là sopra, e anche se forse avevo pagato un po' caro il biglietto (nessuna riduzione, ahimè), ero dannatamente soddisfatto. Non me ne fregava niente della mia avversione per le altezze, mi ero semplicemente scordato di soffrire di vertigini. E sapevo che il picco più alto doveva essere ancora raggiunto. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ignoravo ,o meglio, stranamente facevo finta di non pensare che di solito ai picchi più alti corrisponde sempre una discesa più che proporzionale alla salita.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Così piano piano sono tornato al punto di partenza. Quella discesa sembrava non finire mai. Sembrava lo Space-Vertigo più che il Blue-Tornado. In mezzo c'è stata qualche altra giravolta, qualche altro piccolo picco, ma niente che facesse sul serio rabbrividire ed esaltare. Tutto ad tratto le montagne russe sono diventate noiose. E i posti hanno cominciato a svuotarsi. Alcune persone sono scese prima di me, altre di noioso hanno trovato solo me stesso (e come dargli torto). Ad altre ho chiuso io l'ingresso, semplicemente perchè mi andava così. Ad un certo punto poi mi sono ricordato che soffro di vertigini, e ho cominciato seriamente ad avere paura dell'ennesimo giro. Sono sceso del tutto per non rischiare ancora. Perchè rischiare non mi piace più, anzi ora come ora mi fa star male. Di più: soffro di vertigini anche da terra, pensa un po'. E peggio ancora sono l'unico a starci male e preferire osservare, piuttosto che provare l'ebbrezza dei giochi. Sono rimasto da solo. Sono solo, col mio biglietto ormai scaduto. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sì, stavolta è decisamente diverso: è il primo anno che non ho voluto rinnovare il biglietto. Stanotte però voglio consolarmi e giustificare questa mia vigliaccheria (scarno regalo che mi faccio per un tot di ore). Quindi per un po' faccio finta che il mondo sia al contrario: faccio finta che si possa entrare anche senza biglietto e una volta dentro leggo i cartelli. Mi accorgo che dai 24 anni in su è vietato andare sulle montagne russe. Dai 30 in su è vietato entrare nella casa stregata. Dai 40 in su è vietato accomodarsi sulle tazze giganti che girano. Forse se faccio in tempo posso ancora salire sul Brucomela. &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma una volta sceso dovrò riprendere la mia ricerca, e sforzarmi di pensare che nonostante tutto sia tutto ok, per un altro anno almeno.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2024217100450217319&amp;page=RSS%3a+Una+volta+all'anno&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=zonacrepuscolo.spaces.live.com&amp;amp;GT1=zonacrepuscolo"&gt;</description><comments>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!459.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!459.entry</guid><pubDate>Sun, 30 Sep 2007 00:25:30 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/blog/cns!E3E889459B64C299!459/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://zonacrepuscolo.spaces.live.com/Blog/cns!E3E889459B64C299!459.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-30T00:25:30Z</dcterms:modified></item></channel></rss>